• 100 Anni di testimonianzed’Architettura Contemporanea

Maurizio, Paolo e Silvia Focchi

La rotta verso il futuro

Compiere 100 anni, suscita molte emozioni, quali l’orgoglio di farcela, il desiderio di continuare e la passione del fare. Ma due cose, in questa ricorrenza, sono emerse fondamentali: il futuro e le persone.

Per il futuro, festeggiando oggi, è per noi inevitabile gettare lo sguardo e il cuore verso i prossimi 100 anni, sapendo bene che occorreranno ancora coraggio, passione, dedizione e impegno costante verso il cambiamento.

Sulle persone, siamo convinti che proprio in ciascuna delle persone che vivono in azienda stia la vera ragione del nostro successo e che, senza il loro contributo, unico e prezioso, non saremmo arrivati fin qui.

Ripercorrendo i nostri 100 anni, ci sembra di poter affermare inoltre che esiste un filo conduttore che attraversa questo secolo e connota anche la nostra storia aziendale. È un filo con una doppia valenza: da un lato proiettato verso il futuro e l’innovazione e dall’altro personalizzato per rispondere alle esigenze del cliente.

La nostra partenza, nel secolo scorso, è quella di un fabbro nel proprio laboratorio artigianale, dove venivano forgiati oggetti originali su richiesta.

Oggi, i nostri prodotti nascono dall’incontro fra la creatività architettonica e la capacità tecnologica di “plasmare” e assemblare materiali diversi, in una accezione del tailor-made di nuova generazione definibile “artigianato industriale”.

L’esperienza principale, si è dunque concentrata in “opere uniche su misura”. La collaborazione con grandi progettisti a livello internazionale, su opere di respiro e notorietà, ci ha offerto il grande privilegio di partecipare alla realizzazione di edifici che sono diventati simboli di architettura, di rinnovamento e riqualificazione urbana nel mondo.

Ora, su questa strada vogliamo proseguire. Siamo sicuri che tutti i giovani dell’azienda, guidati dai più esperti, con la loro energia e creatività, aiuteranno l’impresa Focchi a continuare la “rotta verso il futuro”.

Silvia Focchi

Administrator

    13925_Brochure_FOCCHI_150-3

    Paolo Focchi

    President

      13925_Brochure_FOCCHI_150-4

      Maurizio Focchi

      Chief Executive

        13925_Brochure_FOCCHI_150-5

        Ugo Focchi

        He led the company for 40 years until 1988

          13925_Brochure_FOCCHI_150-6

          Giuseppe Focchi

          He founded the company in 1914

            13925_Brochure_FOCCHI_150-7
            1914: il Wollworth Building di New York - 2014: la Torre Isozaki di Milano

            La nostra crescita

            La Focchi avvia l’attività nel 1914 con la carpenteria metallica, producendo anche aratri per l’agricoltura, per poi concentrarsi nella produzione di infissi in alluminio e infine, dagli anni ’80, nella realizzazione di involucri completi di edifici, in collaborazione con i grandi progettisti.

            La Torre Isozaki qui a fianco, in costruzione a Milano su progetto dell’Arch. Arata Isozaki, con i suoi 202 metri di altezza è il tetto più alto d’Italia. Questo progetto utilizza la tecnologia Focchi del triplo vetro a doppia camera curvato a freddo con la quale si ottengono elevate performance di contenimento energetico e acustico. L’involucro della Torre si completa nel 2014, proprio in occasione del centenario del Gruppo Focchi.

            2014 celebriamo il futuro

            Quali saranno le parole “chiave” per rappresentare le prossime evoluzioni?
            Abbiamo pensato di porci questo interrogativo e di estenderlo ai nostri più importanti partner: i progettisti. L’esercizio di guardare avanti per intuire cosa potrebbe accadere in futuro non è tanto un esercizio di “imprudenza storica”, quanto invece un dovere.

            Per riflettere sul nostro futuro possibile abbiamo avviato nel 2014 una indagine telematica qualitativa, realizzata da Gambarini & Muti, i cui risultati si integrano con quelli dell’Osservatorio Focchi sul mondo dell’architettura contemporanea, (evoluzione tecnologica, estetica e sociale), avviato nel 2012 da MemethicLab.

            Un ringraziamento ai molti progettisti che hanno partecipato a queste indagini e alle società che le hanno realizzate.

            Tag Cloud

            Le parole rivelano il pensiero

            Ecco il tag cloud delle parole chiave più citate dall’indagine. Le dimensioni delle parole riflettono la loro ricorrenza numerica.

            13925_Brochure_FOCCHI_150-12

             

             

            “Oggi il trend principale è rappresentato dal ritorno a una ricerca di verità, di qualità profonda, di spazi che rispondano a bisogni di cambiamento delle comunità, di qualità dei materiali, di bonifica delle scorie del novecento…” La sostenibilità ambientale, sociale ed economica è diventata oggi un prerequisito della progettazione. “Non è più un tema”: è un modo di pensare e progettare e lo è perché interpreta un’istanza e una domanda sociale dominanti. Efficienza energetica, uso intelligente di materiali e risorse, attenzione alla qualità della vita e del contesto ambientale e sociale in cui un progetto si inserisce, sono dati strutturali di ogni buona architettura. È così che siamo fruitori di architetture rinnovate e riqualificate: dalla ‘messa in efficienza’ del patrimonio architettonico esistente, con il retrofitting, ad ‘agritecture’ e edifici con elementi naturali integrati; da edifici autosufficienti ‘zero energy building’ a quelli ‘produttori di energia’ con l’uso di fonti energetiche rinnovabili. Etica e creatività riposizionano la persona al centro e la potenza connettiva della rete ha aperto nuovi spazi di comunicazione e partecipazione delle persone all’interno dei processi progettuali e decisionali dando vita a nuovi modelli abitativi e lavorativi.

            Le nuove tecnologie rendono gli edifici intelligenti, sono organismi viventi che reagiscono al contesto ed agli stimoli dei loro utilizzatori. La ‘pelle’ non è un concetto superficiale, ma è parte integrante del linguaggio globale ed estetico di un elemento organico. La tecnologia legata alla produzione sta permettendo sempre più di allontanarsi dalla standardizzazione dei componenti per arrivare ad una personalizzazione e unicità dei componenti pre-fabbricati e pre-assemblati, dando vita ad una nuova esclusività accessibile e razionale. L’involucro ha compiuto un importante passaggio: da passivo – ad attivo – ad adattivo. Così è stato coniato il termine facciata continua ‘solida’: perché arricchita, integrata, multimediale e multifunzionale.

            Abbiamo poi chiesto ai professionisti, anche attraverso le parole “chiave” del Tag Cloud, di esprimere il loro pensiero sul futuro dell’architettura e delle facciate continue:

            Domande e risposte

            Le Frasi
            Lo staff di Focchi

            Le persone al centro della strategia

            Il destino della strategia di ogni impresa, dopo essere stata pensata, passa per le persone, per la loro capacità, volontà, ma anche per la loro passione che si esprime nella partecipazione attiva alla strategia della propria azienda. Chiunque collabori a trasformare una mission in realtà è protagonista d’impresa. Ecco qui i volti delle persone che vogliamo ringraziare per il contributo prezioso e il talento con il quale rendono il gruppo Focchi affidabile nel mondo. Tra le loro competenze più importanti: il know-how tramandato e l’innovazione espressi nelle proprie attività; la capacità gestionale e di management; la sensibilità tecnica, attraverso la ricerca e la capacità artigianale, fondamentali per trasformare idee e volontà architettoniche in realizzazioni su misura.

            Portfolio

            I progetti che hanno innovato l'architettura

            Abbiamo scelto di presentare una selezione dei nostri interventi di architettura. Ci sentiamo orgogliosi di aver partecipato a processi innovativi affiancando i progettisti ed i committenti con i quali abbiamo avuto l’onore di collaborare.

            1914-2014 è cambiato il mondo

            Nel 1914 la gente di New York e i turisti ammiravano, con gli occhi al cielo, i 60 piani del Wollworth Building. Esso è tuttora uno dei venti edifici più alti della “grande mela”. Qual è il filo che lega la citazione del grattacielo alla nascita della Focchi nel 1914? Semplicemente, è la carpenteria metallica, che ha visto il passaggio dalle strutture in ghisa a quelle in acciaio, con un grande campo di applicazione in molti settori e in particolare in quello delle costruzioni.

            Timeline

            100 anni di eventi, ricordi e tappe storiche

            Non è facile condensare un secolo in poche pagine. Presentiamo una selezione di documenti e foto per fissare nella memoria alcune tappe della vita aziendale, ricordando eventi ed opere per il loro importante significato storico.

            1. 2007-2014

              Sono gli anni dello sviluppo a livello internazionale di involucri complessi, con utilizzo di materiali diversi: vetro e alluminio, pietra, gres, terracotta, fibrocemento, che permettono ampie possibilità espressive. Aumenta la capacità di realizzazione personalizzata su design degli architetti: un esempio interessante è il muro di vetro utilizzato dall’Arch. Massimiliano Fuksas a […]

            2. 2006

              Il 5 settembre, al Grand Hotel di Rimini, l’Amministrazione provinciale assegna alla Focchi il Premio all’imprenditoria “Made in Rimini”.

            3. 2005

              Inaugurazione terza sede italiana Con la volontà di crescere nasce l’esigenza di ampi spazi per l’engineering di opere con tecnologie sempre più avanzate, in una più ampia filiera produttiva del manufatto. Poggio Torriana (RN). La sede è stata progettata dall’ Arch. Mario Cucinella (Bologna).

            4. 1999

              Cittadinanza, Rimini Focchi sostiene dal 1999 Cittadinanza, un’associazione no-profit che, in collaborazione con l´Organizzazione Mondiale della Sanità, intende aiutare coloro che soffrono di malattie mentali gravi e che vivono in condizioni di povertà e di emarginazione, sia adulti che adolescenti e bambini. I progetti sostenuti in favore dei disabili mentali […]

            5. 1994

              Nasce Focchi Ltd Londra (U.K.) Viene costituita a Londra la Focchi Ltd, con una sede di proprietà e dipendenti che gestiscono la funzione commerciale e i progetti inglesi. L’attuale Amministratore Delegato è Raymond Phillips.

            6. 1992

              Quay West – Manchester (U.K.) The Ratcliff Partnership Ltd (Manchester). Rappresenta l’inizio dell’attività nel Regno Unito. In questo progetto, per la prima volta in Gran Bretagna, è stato utilizzato il sistema Panorami®, con silicone strutturale. Design Networld Focchi avvia un’iniziativa particolarmente gradita dal mondo professionale dei progettisti. Si tratta di […]

            7. 1990

              Ha inizio la produzione Focchi di vetrate per navi da crociera. Complessivamente sono state realizzate 23 navi. Il prodotto Focchi fa il giro del mondo!

            8. 1985

              PANORAMI® – Viene presentato a progettisti e committenti il sistema Panorami®. Una facciata innovativa, ed altamente prestazionale, a triplo vetro ed intercapedine areata con ritegno della lastra esterna mediante silicone strutturale. Questo sistema brevettato, riscontra ampi consensi, consentendoci di realizzare più di 120 progetti in Italia e all’estero.

            9. 1983

              Residenza di Sua Altezza Reale Re Fahd dell’Arabia Saudita “Official Residence Palace of His Royal Majesty King Fahd” Jeddah (Arabia Saudita) Saudi Oger International (Parigi). Si è trattato del primo intervento Focchi in Medio Oriente per il più prestigioso dei Committenti. Per motivi di sicurezza non è possibile pubblicare immagini […]

            10. 1982

              Entrano in azienda Paolo Focchi (a destra nella foto) ora Presidente, il fratello Maurizio (al centro) attualmente Amministratore Delegato e, nei successivi anni ‘90, Silvia Focchi, la quale si è occupata prima di facciate ventilate e di marketing, e oggi è Amministratore.

            11. 1980

              Attraverso la collaborazione con l’Arch. Angelo Mangiarotti, nella foto con Ugo Focchi, l’azienda si dedica al design e alla produzione di mobili in alluminio. Cantiere Turati – Roma, Via Laurentina Su una struttura completamente prefabbricata (realizzata dalla C.M.C. di Ravenna) sono stati inseriti gli infissi Focchi “Sciarada 2”. Tale monoblocco […]

            12. 1975

              Nasce il nuovo marchio Focchi.

            13. 1974

              Banca Popolare Cooperativa di Bagnacavallo e Fusignano – Arch. G. Gamberini (Ravenna). È un cantiere storico per Focchi: rappresenta l’ultima commessa in carpenteria metallica realizzata all’interno dello stabilimento di Rimini. Una copertura ad “imbuto”, con tamponamenti blindati (vetro e/ociechi), che chiudeva la corte interna di un edificio del centro storico […]

            14. 1973

              Inaugurazione del secondo stabilimento Focchi Via Circonvallazione Ovest, 9 Rimini. Il progetto è dell’Ing. Ulderico Vicini. L’attività di Giuseppe Focchi, fondatore della società (nella foto con la moglie Giovanna) è proseguita fino all’apertura del secondo stabilimento, ininterrottamente, per quasi 60 anni.

            15. 1970

              Si avvia l’attività di produzione degli infissi in alluminio con notevole espansione sulla costa romagnola e marchigiana, grazie alle caratteristiche anticorrosive dell’alluminio anodizzato, particolarmente adatto alle zone marine. Nello stesso periodo Focchi realizza diverse opere: alcuni ospedali tra cui quello di Rimini (nella foto), molti alberghi, edifici industriali, banche.

            16. 1950-1960

              A partire dalla ricostruzione post bellica, è su idea di Ugo Focchi che si sviluppa la competenza nella lavorazione dell’alluminio. Ha inizio la formazione di operai specializzati anche attraverso stages a Milano.

            17. 1948

              Dopo la pausa forzata della seconda guerra mondiale, entra in azienda Ugo Focchi.

            18. 1914

              Nasce, come attività di fabbro, l’azienda di Rimini in Via Tripoli n° 82. Nella foto, a sinistra, Giuseppe Focchi con suo padre Mariano. Vari manufatti di carpenteria metallica: cancellate, tralicci per società elettriche, aratri (nella foto), silos per cemento e cereali, forniture metalliche per le Ferrovie dello Stato.

            Come abbiamo celebrato i 100 anni

            Tra molte possibili iniziative, abbiamo scelto di realizzare una monografia che raccontasse del nostro passato e della nostra appassionata voglia di guardare al futuro, e contemporaneamente di celebrare questa straordinaria ricorrenza con una festa che rimanesse nel cuore delle persone che vi hanno partecipato.